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Il
progetto per il Servizio di Prevenzione Socio - Sanitaria Itinerante su Strada
nasce con la finalità della prevenzione.
Riteniamo
che il servizio possa avere una grande utilità per chi lavora e per chi è
ospite nei Centri di Accoglienza e in tutte le strutture che offrono
servizi alla persona. Infatti, oltre ad intervenire in casi di emergenza
socio- sanitaria, l’ambulanza svolge un’importante azione di prevenzione
per tutti coloro che vivono per strada.
L’attivazione
di tale servizio dà la possibilità di poter effettuare un monitoraggio
sullo stato di salute dei nostri utenti e di poter fare una prevenzione
sociale sanitaria sugli stessi, oltre che a tenere sotto controllo alcune
situazioni sanitarie particolari di cui non potevamo farci carico.
Inoltre
l’avvio di tale attività, coprirebbe di fatto, una carenza, rispetto la mancanza
di figure socio sanitarie che operano in questo settore. Il servizio
consiste in un’ambulanza che, in primis, ha come scopo primario la
prevenzione, facendo circolare l’automezzo nelle zone in cui abitualmente
sostano i S.F.D.
E’
inoltre utilizzata per riprendere l’attività, precedentemente interrotta,
nelle strutture che ospitano i S.F.D., adempiendo ad una delle tante
prerogative istituzionali che garantisce il diritto alla salute offrendo
assistenza anche nei casi di emergenza sanitaria.
Inoltre
l’automezzo può essere utilizzato per gli interventi nei campi nomadi.
L’organico
dell’ambulanza è composto da personale specializzato con l’ausilio di
volontari sanitari dell’Associazione “Un Sorriso”.
Il
Servizio di “Prevenzione Sanitaria Itinerante su Strada” sta svolgendo
qualsiasi tipo di intervento socio sanitario quale:
- trasporti ordinari
- ricoveri e dimissione in/da ospedale pubblici e
case di cura private.
- trasporti per trattamenti terapeutici, esami
diagnostici, visite specialistiche.
- organizzazione trasporti sanitari aerei in ambito
nazionale (in eventuale collaborazione con l’OIM).
- servizio sanitario in casi di Emergenza Sociale
Il
Servizio di pronto soccorso è assicurato nei giorni feriali dalle ore 19,00
alle ore 22,00.
Il
prolungamento dell’orario è garantito dai volontari dell’Associazione
SERVIZIO SOCIO-SANITARIO
ITINERANTE
Nonostante
il Servizio Socio-Sanitario Itinerante, sia iniziato il 31 dicembre 2002,
abbiamo ritenuto opportuno inserire ugualmente i dati statistici del primo
mese del 2003 in quanto questi mettono in evidenza l’importanza di questo
servizio.
Il
servizio mira prevalentemente a monitorare e a rispondere al disagio
sanitario degli utenti senza fissa dimora sul territorio di Roma.
L’attività viene svolta, dal lunedì al venerdì, nelle ore serali, grazie
all’ausilio di operatori specializzati, che con un’ambulanza si spostano
per le vie della città, prediligendo i luoghi di maggiore concentrazione di
sfd, (stazioni ferroviarie, piazze, porticati, viadotti, etc.).
Ovviamente
le problematiche maggiormente riscontrate sono di ordine sanitario, ma non
sono mancati disagi di tipo psichiatrico o patologie legate all’alcolismo e
alla tossicodipendenza.
Le
assistenze sono state effettuate su persone contattate per la prima volta
dagli operatori del servizio e sulle quali si è definito un intervento il
più possibile individualizzato e immediato. Più della metà dei casi seguiti
nel mese di Gennaio hanno avuto riscontro positivo dal punto di vista
medico e anche sociale. Segnaliamo, per esempio, il caso del sig. Popovic
Milorad di nazionalità croata di circa 32 anni, che si è presentato a noi
durante il servizio alla stazione Tiburtina, con una dermatite pustolosa
per tutto il corpo e un principio di scabbia. L’uomo inoltre si presentava
spesso in un forte stato d’ebbrezza. Dopo i primi incontri, non solamente
circoscritti alle cure mediche, Milorad si è completamente ristabilito, ha
seguito i nostri consigli e ha smesso di bere, ha cominciato a usufruire
del servizio doccia e mensa presso il diurno “Un Sorriso” di viale
Castrense e ultimamente ci ha comunicato che, recuperando le sue condizioni
fisiche ha potuto trovare un lavoro presso un bar nei pressi della stazione
Tiburtina. Un altro caso che vogliamo segnalare è quello di Marian Gabriel
di nazionalità rumena, di circa 22 anni, che ha chiesto più volte ausilio a
causa di una forte sindrome influenzale. Abbiamo incontrato anche lui
presso la stazione Tiburtina e adesso il ragazzo ha trovato una
sistemazione alloggiativa e lavorativa.
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L’Unità
Mobile è intervenuta principalmente nei seguenti luoghi:
- Piazza Venezia 4 interventi;
- San Pietro 2 interventi;
- Via Campo Ligure 2 interventi;
- Via Marsala/Via Principe Amedeo/Stazione Termini 28
interventi;
- Stazione Tuscolana 6 interventi;
- Stazione Trastevere 3 interventi;
- Stazione Tiburtina 100 interventi.
Sono
stati effettuati 2 accompagni di cui 1 presso il policlinico Gemelli e 1
presso il centro ospedaliero Sandro Pertini.
È stato attivato anche l’intervento del 118 due volte per sospetto trauma
cranico e inoltre nei casi in cui si è ritenuta importante una visita
specialistica, gli utenti sono stati indirizzati presso il centro
ambulatoriale di San Gallicano.
Le
patologie riscontrate durante i contatti realizzati dagli operatori del
servizio socio sanitario sono le seguenti: Sindrome influenzale, dolori
reumatici e post-traumatici, dermatiti, epidemia di scabbia (st.
Tiburtina), fratture, gastrite, ulcera, colica renale, rimozione punti di
sutura, medicazioni in seguito a ferite da taglio.
Per
quanto riguarda le azioni di segretariato sociale, il più delle volte il
servizio ha fornito informazioni sul funzionamento dei diversi servizi
territoriali ed in un caso ha distribuito 20 coperte per un gruppo di
persone site presso la stazione Tiburtina.
NUMERO INTERVENTI EFFETTUATI DALL’AMBULANZA

NUMERO
INTERVENTI SUDDIVISI PER ZONE

TIPOLOGIA DEGLI
ACCOMPAGNAMENTI EFFETTUATI DALL'AMBULANZA

PROVENIENZA DEGLI UTENTI
DEI CASI TRATTATI

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