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Responsabile: Saverio
Iacobucci
Coordinatrice: Dott. Gabriella Errico
Operatori: 6 volontari
Nell'anno
2002 è stata costituita una "Unità di Crisi" di primo
intervento in occasione di calamità che coinvolgono in molti casi persone
già in condizione di disagio.
Già in passato ci siamo messi a disposizione in occasione di calamità
naturali e in momenti di eccezionale afflusso di immigrati, rispondendo con
le nostre possibilità sia con volontari che con materiale.
L'Unità
di Crisi è stata attivata nei casi in cui venga segnalata una situazione di
emergenza, in cui sono stati coinvolti persone o cose.
In coordinamento con le Autorità locali, l'Unità di Crisi ha analizzato la
situazione e ha predisposto le opportune misure d'intervento integrandosi
con le iniziative messe in atto dalle Autorità e dai servizi.
I
compiti principali dell'Unità di Crisi sono stati:
- analizzare specifiche situazioni di tensione, in
cui siano coinvolti cittadini o beni immobili;
- predisporre le misure necessarie per gli interventi
operativi al fine di assicurare la sicurezza e l'incolumità delle
persone coinvolte;
- raccogliere e valutare gli elementi necessari
all'attuazione di eventuali piani di emergenza, in coordinamento con
le altre Autorità;
- gestire il Centro operativo di Crisi.
- assistere e fornire supporto ai soccorritori
presenti nelle situazioni di emergenza.
STRUMENTI
OPERATIVI
- Un magazzino per riporre il materiale alimentare e
di primo soccorso (coperte, sacchi a pelo, vestiario, materassi,
generi alimentari, ecc.).
- Tre automezzi per il trasporto e consegna dei
materiali, di cui uno abilitato al trasporto disabili.
- Una cucina mobile.
- Un servizio di ambulanza per le richieste di
emergenza ed urgenza sanitaria.
- Collegamenti telefonici con telefonia mobile (15
schede telefoniche in rete).
- 4 Linee Telefoniche fisse (di cui 1 solo
ricevente).
- Collegamenti di tipo informatico in rete locale (6
computer + server centrale).
- Collegamento Internet tipo ISDN.
GESTIONE
DELL'UNITA' DI CRISI
- Coordinamento della Sala Operativa
- Monitoraggio e mappatura delle aree colpite
- Stesura del Report informativo periodico
- Gestione informatica della Sala Operativa
- Segreteria dell'Unità di Crisi
CONTATTI
OPERATIVI
- Provincia di Roma
- Assessorato alle Politiche Sociali servizi alla
persona e promozione della salute.
- Assessorato alle Politiche Sociali e alla Famiglia
Provincia di Roma
- Ufficio per Senza Fissa Dimora
- Protezione Civile
PIANO
DI EMERGENZA (Schema con indicazioni di massima) - Fasi dell'Emergenza

Ogni
intervento ha previsto una organizzazione che rispecchia le fasi
dell'Emergenza.
Di seguito riportiamo i principali eventi che hanno richiesto la nostra presenza.
I
MUNICIPIO
Il giorno 26.09.2002 alle ore 11.50 ci arriva una segnalazione dal
comandante Di Maggio relativa ad un operazione di ordine pubblico nel I
Municipio riguardante un gruppo di rumeni; in seguito a tale richiesta
venne assicurato il nostro immediato intervento.
Il nostro primo intervento è stato quello di fornire una bevanda calda e
alcune merendine in abbondanza.
Alle ore 16.15 ci ha richiamato il Vigile Di Fernando per chiederci altri
generi alimentari. Alle ore 16.45 siamo intervenuti nuovamente sul posto e
abbiamo distribuito panini, merendine e succhi di frutta, insieme ad
omogeneizzati e pannolini. Ci siamo resi disponibili per ulteriori
interventi, ma già in serata avevano provveduto alla sistemazione del
gruppo.
TORNA SU
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VIA MARSALA 20: LIBERIANI
Il giorno 20 novembre 2002 su segnalazione della SOS ci siamo recati in via
Marsala, di fronte all'Ostello della Caritas, per fornire pasti e coperte
ad un gruppo di circa venti persone di nazionalità liberiana. Sono state
distribuite 25 coperte, 25 litri di latte e biscotti. La distribuzione è
stata complicata dal fatto che in quel luogo stazionano normalmente molte
persone che fanno capo alla Caritas e che chiedevano a loro volta di poter
usufruire del servizio da noi offerto al gruppo di liberiani.
Il giorno dopo sono state distribuite altre 25 coperte, the e biscotti.
Il gruppo era composto unicamente da uomini, di età compresa tra i 18 e i
40 anni, tutti abili al lavoro. Il loro aspetto era piuttosto curato e
sembravano in buone condizioni di salute.
Dal colloquio con uno di loro, in grado di parlare inglese, abbiamo appreso
che sono giunti in Italia in maniera clandestina per sfuggire alla guerra
civile attualmente in atto nel loro paese. Alcuni di loro avevano il
permesso di soggiorno perché richiedenti asilo politico, valido tre mesi,
che non gli permetteva di avere un lavoro regolare.
La loro richiesta è stata quella di essere indirizzati verso qualche
struttura in grado di dar loro informazioni sulla possibilità di prolungare
il soggiorno in Italia; affermavano, infatti di voler rimanere nel nostro
paese per lavorare.
Siamo poi ritornati il giorno successivo per distribuire loro la colazione.
VIA
GENOVA
Il giorno 20 Settembre ci è stato segnalato dalla SOS del Comune di Roma la
situazione di un folto gruppo di persone di nazionalità Kurda, tra cui
molte donne e bambini, sotto tutela dell'A.G. che dovevano essere collocati
in qualche struttura.
La richiesta fu quella di recarsi sul posto in via dell'Imbrecciato ( XV
Municipio) ma immediatamente dopo ci fu comunicato che era stato necessario
condurre il gruppo di kurdi presso la Questura di Via Genova.
Arrivati in via Genova iniziammo a reperire maggiori informazioni
sull'accaduto, ma soprattutto verificammo quali fossero le più urgenti
necessità a cui poter far fronte.
L'Ispettore Di Leo ci informò di aver diviso gli uomini, messi su un
pullman della polizia all'esterno della Questura, dalle donne e dai bambini
che si trovavano presso l'Ufficio Immigrati. Venne effettuata a tutti la
procedura d'identificazione e l'Ispettore ci informò che rispetto al gruppo
in questione una soluzione possibile poteva essere la sistemazione della
gran parte di loro a Ponte Galeria.
La richiesta fu quella di sopperire alla prima emergenza, ovvero i pasti e
soprattutto, beni primari per bambini (omogeneizzati, coperte, pannolini,
ecc.).
Alle ore 12.30 la segreteria dell'Assessorato contattò l'Associazione
"Un Sorriso" e fu concordata la distribuzione di beni alimentari
per il pranzo. Vennero distribuiti nell'immediato bevande calde e merendine
in attesa di portare, alle 13.00 i pasti caldi, tenendo anche conto che le
persone (e sopratutto i bambini) erano digiuni fin dalle ore 8.00 della
mattina. Abbiamo distribuito anche degli omogeneizzati.
Alle ore 18.00 la situazione era ancora invariata per via di un blocco ai
computer della Questura, per questi motivi venne organizzata anche la
distribuzione del pasto serale.
Alle 19.00 si sbloccarono i computer ed incominciarono ad arrivare i primi
riscontri sulle generalità del gruppo.
Alle ore 21.30, l'UM accertatasi della presa in carico degli assistiti da
parte del Corpo della Polizia Municipale del XV Gruppo per l'accompagno nei
centri di accoglienza e constatando che ormai la situazione si era risolta,
si congedò.

INTERVENTI
IN COLLABORAZIONE CON LA PROTEZIONE CIVILE
- Il
giorno 07 Gennaio 2002 abbiamo risposto alla chiamata di emergenza da
parte del sign. Farinelli e sign. Boffelli per un intervento in via
Mammuccari causa alluvione. SERVIZI EROGATI: 100 PASTI
- Il
giorno 14/15/16/17/18/19/20 Marzo 2002, abbiamo risposto alla chiamata
di emergenza da parte del Sign. Boffelli per un intervento in via dei
Gordiani a causa di un incendio nel campo nomadi.
SERVIZI EROGATI:
-480 PASTI
-985 COLAZIONI
-300 MERENDINE
-45 LITRI CIOCCOLATA
- I
giorni 10/11/12/13/14/15/16/17/18/19/20/21/22 Agosto 2002, abbiamo
risposto alla chiamata di emergenza, fornendo pasti, causa - Alluvione
a Prima Porta - via delle Galline Bianche - Municipio Prima Porta.
SERVIZI EROGATI: 2.305 PASTI (pranzo e cena).
N.B. La notte del 10 Agosto 2002 sono stati distribuiti 30 litri di
thè caldo, 50 bottiglie d'acqua, 300 merendine, 25 coperte e 60
impermeabili monouso.
- Il
giorno 6 Ottobre 2002 siamo stati contattati per fornire Assistenza
durante la manifestazione dell' "Opus Dei".
SERVIZI EROGATI:
- 310 PASTI
- 500 CESTINI
- 750 CORNETTI
- 100 LITRI THE'
- 50 LITRI CAFFE'
- I giorni 6/7/8/9/10/11/16/17 Novembre 2002 siamo
stati contattati dalla Protezione Civile ad Ostia - Piano del Sole -
in seguito ad un'alluvione.
SERVIZI EROGATI:
- 764 CESTINI
- 75 LITRI CAFFE'
- 1795 PASTI (PRANZO E CENA)
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