ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO
CONTRO L'EMARGINAZIONE
E LA SOLITUDINE

Registr. n° c/36959

c/c 53 Banca Marche

IBAN IT 57 G 06055 03212 53

P.I. 09537751001
CODICE FISCALE 96323800589

ONLUS
Sede Centrale:
V.le Castrense,51 00182 Roma

Tel.: 06 77250721 fax: 06 77255311
347 5437458 24h / 24h

unsorriso@unsorriso.org

 



 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Il V Dipartimento del Comune di Roma ha creato una rete di servizi per l'emergenza sociale da Febbraio 2002. La sede centrale del servizio è una Centrale Operativa attiva 365 giorni l'anno 24 ore su 24. Le numerose segnalazioni che convergono nella Sala Operativa Sociale (SOS) vengono smistate alle 9 Unità di Strada che monitorano l'intero territorio di Roma. L'Associazione "Un Sorriso", inserita nel Progetto di Emergenza Sociale, ha attivato l'Unità Mobile che provvede al monitoraggio del IV e del XX Municipio in via prioritaria e degli altri Municipi in caso di necessità. Tale servizio è attivo 12 ore al giorno, sette giorni su sette salvo variazioni dovute a turnazione.

L'Unità Mobile si reca sul posto, valuta l'emergenza del caso e risolve la situazione nell'immediato; nei casi in cui questo non fosse possibile, partendo dal reale bisogno della persona, stabilisce delle priorità temporali di intervento attivando gli organismi competenti per territorio (A.S.L., D.S.M., Servizio Sociale, ecc.).

Un'ambivalenza positiva è insita nella natura stessa del servizio offerto dall'Unità Mobile: lavoro su strada e non. I livelli di
intervento variano non meno di quanto vari la cronicità del disagio delle persone su cui si interviene. Gli operatori devono di volta in volta vestire gli abiti che meglio si adattano alla situazione che stanno affrontando ed ecco spiegata la diversa specificità dei componenti dell'équipe. Non è un caso infatti che il gruppo di lavoro sia composto da psicologi, assistenti domiciliari, educatori professionali e sociologi che provvedono ad alternarsi.
Sosteniamo, infatti, che maggiore è la professionalità, migliore è la qualità del servizio.
La marginalità è il terreno su cui si muove ogni singolo operatore portando con se, da un lato il bagaglio culturale fonte di conoscenza professionale, dall'altro l'insieme di esperienze umane. Il loro scopo è recepire e catturare ogni singolo spirito vitale, affiancarlo nella riconquista del suo spazio e della sua dimensione.

Disagio, marginalità, emarginazione rappresentano le diverse sfaccettature dello stesso scenario, specchio di un mondo che non rispetta, non accetta e spesso nasconde ogni forma di devianza. Il puro assistenzialismo è fuori dalla logica di intervento dell'Unità Mobile, così come la presa in carico dell'utente; in effetti, la funzione di questo servizio è quella di dare risposta immediata alla situazione di emergenza per poi creare il collegamento con i servizi competenti.

L'Unità Mobile è nata per dare risposta al disagio sociale nelle sue differenti manifestazioni, da ciò si evince quanto variegata sia la tipologia di utenza a cui tale servizio è destinato. Il contesto urbano in cui opera è estremamente complesso e numericamente rilevante è la quantità di persone che richiedono un intervento di emergenza sociale. Con tale termine si indicano una molteplicità di bisogni che vanno dal disagio lieve al disagio cronico, dall'assistenzialismo alla semplice richiesta di compagnia, ed è forse proprio in questo che si caratterizza la singolarità di tale servizio.

Quotidianamente gli operatori in turno si trovano ad affrontare delle situazioni umanamente toccanti da cui è difficile rimanere completamente distaccati. Dare un aiuto concreto a volte è solo parte del bisogno, occorre fornire sostegno, capacità di ascolto e disponibilità. La persona che si ha di fronte spesso non esprime una richiesta diretta, a volte perché non è in grado di farlo, altre perché le necessità sono varie ed è in questi casi che l'operatore deve riuscire a stabilire un contatto senza invadere il mondo interiore dell'altro.

Al fine di tracciare una descrizione corrispondente alle situazioni realmente affrontate dall'Unità Mobile si farà riferimento ai dati rilevati al periodo di attività (01/02/2002 -15/12/2002), evidenziando da un lato le differenti tipologie di interventi effettuati, dall'altro delineando i tratti distintivi dell'utenza trattata.

L'Unità Mobile svolge un ruolo fondamentale in strada indipendentemente dalle segnalazioni della Sala Operativa, non a caso, infatti è il primo organismo segnalante 26,0%, seguito dal 20,9% ente privato e dal 11,9% rappresentato dagli utenti stessi che si autosegnalano.

Tabella1

Funzione primaria dell'Unità Mobile è il monitoraggio costante dei Municipi di competenza, nello specifico IV e XX, da ciò si evince che alcuni interventi effettuati scaturiscono da contatti presi direttamente dagli operatori con persone in situazioni di disagio che gravitano in tali territori. Tale limite territoriale non è assolutamente vincolante, infatti in caso di emergenza l'Unità Mobile è tenuta ad intervenire nei diversi Municipi del Comune di Roma.


Tabella 2

Numericamente rilevante è la differenza di interventi effettuati nei due Municipi: 135 nel IV Municipio, 28 nel XX visibile nella tabella. Una delle motivazioni è rintracciabile nella presenza maggiore di anziani in difficoltà residenti nel IV Municipio.
In effetti, nell'ambito del progetto-anziani "Noi per Noi e Non sei solo" promosso dal Comune di Roma nell'estate del 2002, le richieste di attivazione di assistenza domiciliare legate al riscontro effettuato dall'Unità Mobile sono state 17 nel IV Municipio e 6 nel XX Municipio. L'Unità Mobile è intervenuta su segnalazione della Sala Operativa Sociale per verificare la richiesta di attivazione domiciliare anche nel XIII Municipio.

Tabella 3

 

Tabella4

 

 

Dando uno sguardo di insieme l'Unità Mobile ha verificato 24 richieste di assistenza domiciliare, di cui 2/3 hanno usufruito di tale servizio, 16 persone, e per 1/3, 8 persone, non si è ritenuto necessario attivare l'assistenza domiciliare. L'87,5% delle richieste è pervenuta da donne, il 12,5% da uomini, tale discrepanza è riconducibile alla presenza maggiore di donne in età avanzata.

Tabella 5

Tabella6

 

 

Parlare di anziani in difficoltà è riduttivo in quanto in tale definizione sono comprese situazioni diverse tra loro: anziani soli o in coppia che pur con molta difficoltà riescono a provvedere alle necessità primarie; anziani con problematiche sanitarie, parzialmente o non autosufficienti, supportati da una rete, istituzionale o parentale, insufficiente; anziani che sopravvivono in situazioni di abbandono. Ciò che emerge è lo specchio di una marginalità a volte estrema, molto spesso mascherata da una apparente normalità di quella parte di popolazione dimenticata o solo in parte considerata.
L'Unità Mobile è strumento diretto a quell'universo umano che vive più o meno stabilmente nell'area metropolitana romana la cui natura è già di per sé frammentaria. Dando uno sguardo di insieme alla tipologia di utenza trattata dall'Unità Mobile emerge che il 38,1% degli utenti vive in modo stabile in abitazioni, nel dettaglio il 16,1% in un appartamento in affitto, il 14,9% in una casa di proprietà e il 7,1% in un alloggio popolare; di contro il 16,7% in strada, il 6,5% in rifugi di fortuna, il 3,0% in roulotte e il 4,2% in automobile. Ad un primo sguardo il problema dell'alloggio sembra essere preponderante, infatti solo il 38,1% della popolazione monitorata ha una dimora stabile.

Tabella7

 

Nella terminologia degli ultimi anni è sempre più utilizzata la definizione di nuova povertà, per noi sinonimo di emarginazione e di invisibilità sociale. A ciò si fa fronte con progetti il più possibile individualizzati il cui obiettivo è la concreta soluzione del bisogno.
Il totale degli utenti contattati è 168, la prevalenza è di persone di nazionalità italiana 107, 48 di nazionalità straniera, per 13 utenti non è stato possibile rilevare la nazionalità. Per quanto attiene il sesso quello femminile è leggermente maggiore 88, 80 sono le persone di sesso maschile; l'età è alta, sono infatti 62 le persone con più di 65 anni, 47 compresi nella fascia di età 45-64 anni, 39 nella fascia di età 18-44 anni, 4 nella fascia di età 0-17, 16 età non rilevata.

Tabella8

E' presente una percentuale minima di persone su cui non è stato possibile rilevare la nazionalità.

Tabella 9

 

Tabella 10

 

 

 

TORNA SU

 

 


Le problematiche maggiormente riscontrate sugli utenti italiani contattati dall'Unità Mobile sono relative a problemi sanitari, 30 persone, al disagio psichico, 19 persone, con handicap 8 persone e 3 con problemi di alcolismo. Per quanto concerne la popolazione straniera la situazione è leggermente diversa: 6 persone con problemi di alcolismo, 5 con problemi sanitari, 3 con handicap e 2 con disagio psichico.

Tabella 11

L'Unità Mobile interviene in situazioni di emergenza che rendono visibili forme di disagio estremamente variegate. Un primo tratto distintivo è rappresentato dalla numerosità variabile dei soggetti coinvolti, si tratta, infatti, di eventi che coinvolgono gruppi, nuclei familiari e singole persone. Per quanto concerne gli eventi collettivi è visibile dalle tabelle e grafici qui di seguito riportati che si tratta di interventi di monitoraggio o di sgombero.
Con il termine monitoraggio si intende un'osservazione costante del territorio, per quanto attiene gli interventi di sgombero essi fanno riferimento ad azioni di allontanamento forzato di persone o gruppi da alloggi o spazi occupati abusivamente. Tali interventi sono decisi dal politico per rientrare in possesso del bene pubblico occupato abusivamente, o dalla P.S. per questioni di ordine pubblico o dalla A.S.L. per motivi di igiene; in queste situazioni il ruolo dell'Unità Mobile è quello di fornire supporto, qualora richiesto, per dare soluzione all'emergenza e ai problemi creati dall'azione di sgombero.
Tali eventi sono avvenuti prevalentemente nel territorio del I Municipio nel caso di sgombero, 60%; nel territorio del IV Municipio esclusivamente monitoraggio 100%.

Tabella 12

Facendo riferimento agli eventi collettivi emerge che nel 66,7% degli utenti coinvolti sono stranieri, il 16,7% rom e analogamente il 16,7% italiani.

L'Unità Mobile quando interviene in eventi collettivi fornisce un servizio che è di risposta immediata al bisogno, distribuzione pasti, materiale, prevalentemente coperte e vestiti e trova ove possibile un alloggio. Reperisce informazioni di tipo anagrafico, nel grafico definite come identificazione, e costantemente fornisce sostegno psicologico a tutte le persone coinvolte nell'evento.

Tabella 13

Tabella 14

La tipologia degli interventi effettuati dall'Unità Mobile è direttamente correlata al tipo di richieste pervenute. Dalla tabella e grafico qui di seguito riportati è evidente la prevalenza di interventi tendenti a verificare la situazione 161, intendendo con ciò una decodifica della domanda, fondamentale al fine di dare risposta all'effettivo bisogno. La logica è prendere distanza gradualmente dall'assistenzialismo puro, definendo delle priorità e lavorando su queste.

Tabella 15

Analizzando nel dettaglio i dati qui di seguito riportati emerge che l'Unità Mobile ha dato risposta a situazioni di emergenza sociale per 660 volte; la diversa tipologia di intervento è direttamente collegata al bisogno manifestato. Ed è in tal senso che l'Unità Mobile ha in primis ritenuto opportuno verificare la situazione, 159 interventi, ha effettuato 100 accompagni e 82 collegamenti con rete informale. Di fondamentale importanza è il ruolo svolto dall'Unità Mobile che ha reso visibili ai servizi territoriali situazioni di loro competenza: 72 collegamenti con il Municipio e 45 con l'ospedale.

Tabella 16

L'Unità Mobile interviene sia nei territori di sua competenza, IV e XX Municipio, sia in tutto il Comune di Roma per garantire la continuità del servizio anche nei giorni festivi durante i quali si effettua una turnazione tra le diverse Unità Mobili.
Nella tabella qui di seguito è leggibile il numero effettivo di interventi suddiviso per Municipio, 135 nel IV, 49 nel IX, 33 nel I e 28 nel XX.

Tabella 17

Quando si parla di intervento di Emergenza Sociale si fa riferimento a diverse azioni direttamente correlate le une alle altre, qui definite come contatti, il cui scopo è la risoluzione del problema nell'immediato.

Tabella 17

La tabella qui di seguito riportata riassume l'esito degli interventi effettuati dall'Unità Mobile nel periodo 01/02/2002 - 15/12/2002. Il termine "Risolto" indica gli interventi conclusi positivamente; "Contenuto" indica tutti quegli interventi che hanno bisogno di altri supporti per essere risolti; "Non risolto" indica l'impossibilità, da parte del servizio di Emergenza Sociale, di rispondere alle esigenze dell'utenza.

Tabella 19

E' opportuno ribadire che quando si parla di interventi di Emergenza Sociale si vuole far riferimento a situazioni estremamente problematiche la cui soluzione è spesso condizionata dalla combinazione di più fattori altrettanto problematici.